
| Crocette - Crucette
In Italia meridionale la produzione del fico ha particolare importanza, e la calabria si distingue per la grande varietà d’utilizzi dei frutti essiccati. I fichi “chini”, cioè ripieni , secondo la tradizione romana ripresa poi nel Medioevo, vengono aperti , farciti con frutta secca e sovrapposti a croce (crocetta), quattro a quattro, con un chiaro simbolismo religioso. Sono immancabili nelle famiglie calabresi durante la festa natalizia, quasi a ricordare una tradizione antica di generazioni.
Formate da fichi secchi, noci, nocciole o mandorle, scorze di arance, limoni o di cedri e conservati con foglie di alloro.
|
Presentano una forma a croce di dimensione di 10 cm.
I fichi si raccolgono quando sono parzialmente appassiti, mettendoli ad essiccare al sole. Quando sono essiccati si spaccano in due lasciandoli attaccati al peduncolo, si imbottiscono di noci o mandorle o nocciole e buccia di agrumi. Si richiudono appiattendoli e incrociandoli. Successivamente cuociono in forni moderatamente caldi.